Sostegno ai minori in Bosnia-Erzegovina

SOSTEGNO AI MINORI IN BOSNIA-ERZEGOVINA

Titolo del programma: Sostegno ai giovani in stato di indigenza e abbandono

Settore: Educazione

Paese/Regione: Bosnia Erzegovina

Partner locali: Ministero Affari Civili dei Cantoni di Tuzla (FBiH), di Podrinje (FBiH) e del Municipio di Doboj (RS). Centri di Servizio Sociale dei Comuni di Gradacac (Cantone di Tuzla), del Comune di Gorazde (Cantone di Podrinje) e del Comune di Doboj (RS).

Enti finanziatori: Ministero degli Affari Esteri, Provincia Autonoma di Bolzano

Data inizio progetto: 1° febbraio 2009

Durata: 36 mesi

Obiettivi: Il progetto vuole contribuire a sostenere e sviluppare il processo di deistituzionalizzazione dei minori privi di tutela genitoriale in Bosnia Erzegovina e interventi di sostegno a favore di giovani in particolare stato di indigenza e abbandono. In particolare il progetto intende rafforzare le iniziative di Affidamento Familiare, sia intra-familiare (famiglia allargata) che etero-familiare (altra famiglia) nei comuni di Gradacac (Federazione della Bosnia Erzegovina – FBiH) e nel Comune di Doboj (Repubblica Srpska – RS) e nel contempo offrire strutture residenziali che favoriscano un migliore sviluppo psico-fisico relazionale per i minori in mancanza di figure genitoriali tramite la realizzazione di un’esperienza pilota di 2 Comunità Educative di Tipo Familiare (C.E.T.F.). Inoltre il progetto vuole ridurre l’abbandono scolastico e sostenere le attività di orientamento e formazione professionale per le ragazze/i, dotati di buone capacità di apprendimento, in particolare stato di indigenza ed abbandono, nel Comune di Gorazde.

Beneficiari: Il progetto è destinato a 20 Minori Affidati e 20 Famiglie Affidatarie, a 20/25 Minori in entrata nelle 2 nuove Comunità Educative di Tipo Familiare (C.E.T.F) realizzate a Gradacac e a Doboj, a 15 Ragazzi e Ragazze, delle scuole secondarie, con un buon profitto scolastico, appartenenti a famiglie particolarmente indigenti nel Villaggio di Ilovaca, Comune di Gorazde, a 295 Ragazze e Ragazzi di Ilovaca e Srebrenica coinvolti in attività educative e ricreative, a 12 Operatori delle Comunità Educative di Tipo Familiare (C.E.T.F.) messi a disposizione dai Centri di Servizio Sociale dei Comuni di Gradacac (FBiH) e Doboj (RS) e al Personale Direttivo, Tecnico e Amministrativo dei Servizi Sociali e delle Associazioni locali di riferimento attive sul territorio nel settore degli Affidamenti Familiari, della protezione dei Minori e delle Politiche Giovanili.

Attività previste:

  • Individuazione, acquisto e riabilitazione di 2 abitazioni civili per la realizzazione di due piccole Comunità educative di Tipo Familiare (C.E.T.F.) nelle città di Doboj e Gradacac;
  • Formazione e aggiornamento per il personale locale destinato alle Comunità Educative (C.E.T.F.)
  • Realizzazione del piano programmatico per gli Affidamenti Familiari nei Comuni di Doboj e Gradacac, attraverso l’elaborazione del programma formativo per gli Operatori e per le Famiglie interessate e il piano per il monitoraggio e la verifica degli Affidamenti Familiari.
  • Sostegno scolastico e orientamento professionale dei Minori e dei Giovani attraverso la realizzazione di un Centro di Aggregazione Giovanile per i giovani residenti nella comunità remota di Ilovaca con relative attività educative, di orientamento professionae e di animazione; il sostegno alla scolarizzazione per studenti provenienti da famiglie povere e indigenti; la realizzazione di attività culturali e ricreative per giovani nel territorio di Srebrenica.